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Parrocchia Maria Madre della Chiesa - Via Fiume Neto - Santo Janni 88100 Catanzaro - Privacy Policy

Pensiero del 18-01-2018. Se tenti di guardare oltre la distanza… alla fine ritroverai te stesso. Pensiero del 01-01-2018. Nella vita non bisogna mai tirare i remi in barca, né gettarli del tutto. In questo nuovo anno rimettiamo la barca in                                                    mare e riprendiamo a navigare verso la giusta direzione.

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HOME PARROCCHIA CENNI STORICI GIOVANI MULTIMEDIA DOWNLOAD CONTATTI (Don Alessandro Carioti) Riflessioni del Parroco 2018 19-01-2018 IL SACRAMENTO DELLA RICONCILIAZIONE Pace dell’anima e amicizia con Dio 18-02-2018 QUARESIMA: TEMPO DI RIPARTIRE. 06-03-2018 CONCEDERE SEMPRE UN'ALTRA OPPORTUNITÀ. 20-03-2018 “RICORDA” 25-03-2018 “UN PENSIERO PER QUESTA SETTIMANA SANTA...” Pensiero del 20-05-2018. “UNA VOLTA SI CHE...” Il riferimento nostalgico e persistente al passato è spesso deleterio perché assolutizza il passato come un modello non più proponibile per oggi e, al  contempo, giustifica la propria ignavia e incapacità di essere propositivi e innovativi per il presente. Di solito - fateci caso - piange sempre nostalgicamente il passato e condanna il presente, chi pretende di dover attingere sempre qualcosa dagli altri  anziché dare qualcosa di personale e di buono alla storia attuale. Pensiero del 28-06-2018. La grandezza di un cristiano/di una cristiana sta nel dare sempre un’ulteriore possibilità a chi sbaglia. Si, perché Cristo fa così con noi sempre. Lui non si stanca mai con i nostri continui errori. Pensiero del 12-09-2018 Qualche riflessione... «Chi invece li osserverà e li insegnerà, sarà considerato grande nel regno dei cieli». Due verbi sono assolutamente importanti per chiunque si dice cristiano: “osservare” e “insegnare”.  Osservare significa fare quanto è indicato da Cristo. Chi osserva solo e non insegna, vive una giustizia mutilata: esattamente quella dei farisei, che osservavano tanti precetti, regole, riti, ma non insegnavano per far vivere agli altri la volontà di Dio. Loro erano ripiegati su loro stessi in cerca di autoaffermazione. Insegnare significa che non basta solo imparare, attingere dalla fede, ma bisogna anche dare agli altri il frutto della propria fede, sotto forma di annuncio, di testimonianza, di apostolato, di carità, ecc.  Pensiero del 11-09-2018 “Se il tuo occhio destro ti è motivo di scandalo, cavalo e gettalo via da te: ti conviene infatti perdere una delle tue membra, piuttosto che tutto il tuo corpo venga gettato nella Geènna. E se la tua mano destra ti è motivo di scandalo, tagliala e gettala via da te: ti conviene infatti perdere una delle tue membra, piuttosto che tutto il tuo corpo vada a finire nella Geènna”. Non è alla lettera che bisogna interpretare questo brano ma nello spirito della verità: “occhio e mano” rappresentano il vedere, dunque l’intenzione di qualcosa di male, mentre la mano rappresenta l’azione, cioè la consumazione di un’idea malvagia, immorale. L’invito di Cristo è quella di “tagliare” nel nascere qualunque possibilità di approvazione al male nella mente e di recidere con qualsiasi azione che provoca male in noi e negli altri. Pensiero del 06-09-2018 Dio desidera la nostra felicità più di quanto possiamo desiderarla e cercarla da soli. I nostri desideri e la ricerca della nostra felicità non sono che momenti fugaci di gioia, che possono durare un periodo, ma poi svaniscono. Dio, invece, ha in serbo per ciascuno di noi molto, ma molto di più rispetto a ciò che possiamo ottenere con le nostre forze. Lui per noi vede e vuole una felicità duratura...una felicità che appaga...che dona serenità e benessere al corpo e all’anima. Questa felicità però dobbiamo volerla anche noi. Apriamo dunque la porta della nostra vita a Dio. Chiediamo con fede a lui che orienti, ogni giorno, i nostri passi sulla strada giusta. “Ecco: sto alla porta e busso. Se qualcuno ascolta la mia voce e mi apre la porta, io verrò da lui, cenerò con lui ed egli con me” (Ap 3,20).  Pensiero del 02-09-2018. Può capitare di spendere tutta la vita per aiutare gli altri a realizzare i loro sogni e, alla fine, ti accorgi di non aver realizzato i tuoi. Pensiero del 21-10-2018. La lettura del Vangelo consente di respirare aria divina e di epurare l’anima da inquinamenti mondani. È buona virtù leggere ogni giorno qualche brano del Vangelo.  Pensiero del 19-10-2018. Il Vangelo ci insegna che la conversione avviene attraverso l’annuncio della Parola di Dio che prepara i cuori ad accogliere il Vangelo. Giovanni il Battista: annunciava e così disponeva i cuori ad accogliere Cristo. Cristo invia prima i discepoli per città e villaggi, a predicare, dove poi sarebbe andato lui. Se oggi vogliamo che qualcuno si converta dobbiamo annunciare il Vangelo. Se oggi nessuno annuncia, come fa il mondo a tornare a Cristo? Ma cosa si annuncia se il Vangelo non si legge e non si conosce?  Pensiero del 13-10-2018. Se vivessimo la nostra vita come se ogni giorno fosse l’unico, il solo, l’ultimo, con la consapevolezza di doverci presentare la sera al cospetto di Dio, concentreremmo tutte le nostre forze, la buona volontà, per vivere da santi in terra. Tutto passa...non c’è bisogno di affannarsi. Tutto finisce...non ha importanza combattere per creare guerre e dissensi inutili. Tutto è provvisorio...lasceremo ogni cosa qui. L’unica cosa veramente importante è salvarsi l’anima!   Pensiero del 03-10-2018. In questo nuovo giorno ci portiamo qualche strascico, di bene o di male, di ieri. La nostra speranza sta nel fatto che noi possiamo immettere nel domani qualcosa di buono se Dio sta, oggi, in ogni cosa che vivremo. Eleviamo il nostro sguardo al cielo ringraziando Dio per tutto quello che lui oggi ci darà da vivere.  Pensiero del 02-10-2018. Dio elargisce a noi il tempo per farci vivere ogni giorno come una grande opportunità di bene. Lamentiamoci di meno e approfittiamo di ogni attimo per migliorarci e migliorare questa vita.  Pensiero del 02-10-2018. La felicità di una persona non risiede nei momenti gioiosi che uno ricerca nella vita. La felicità inizia quando si mette ordine nella propria esistenza vivendo le cose, le relazioni, la storia, con la consapevolezza che tutto finisce e che non vale la pena devastarci dentro, per niente e per nessuno. Ogni situazione deve essere, sì, riempita di senso, ma non ha senso fermare la nostra vita alle piccole situazioni. Questo tipo di felicità genera la libertà interiore e fa diventare sereni.  Pensiero del 27-09-2018. La distanza che intercorre tra un ideale e la sua realizzazione, manifesta quanto siamo maturi e credibili.  Pensiero del 23-09-2018 L'ansia della nostra società ci sta rendendo specialisti dell'impazienza, del sorpasso. Stiamo diventando dei progettisti, freddi esecutori, presi dall'ansia di rincorrere qualcosa di indefinito e di dover guadagnare tempo a tutti i costi, mentre stiamo perdendo di vista il fratello che cammina accanto a noi. Tiriamo un momento il "freno a mano", facciamo un bel respiro e guardiamoci intorno... Pensiero del 21-09-2018. Ai gladiatori si raccomandava: Se sei capace di combattere in piedi devi essere capace di combattere anche quando sei in ginocchio. Ecco cos'è il coraggio: combattere sempre, non arrendersi mai, guardare avanti, con speranza e fiducia, anche quando si è provati, feriti, prostrati, sfiniti. In ginocchio il cristiano chiede la forza a Dio. E si continua a combattere...  Pensiero del 18-09-2018. Chi si affanna tutta una vita per essere, a tutti i costi, il primo, al centro dell'attenzione e il più importante, vive un solo beneficio:  quello dell'illusione.  Sì, perché davanti agli occhi di Dio il primo è chi si sforza di piacere a LUI in tutto e non agli uomini. Voler piacere a Dio, dona una gioia incontenibile, che dura sempre.  Pensiero del 16-09-2018. I veri sogni si realizzano ad occhi aperti, non dormendo. Credeteci sempre, nella vita, e non mollate mai.  Pensiero del 14-09-2018. Il silenzio non è assenza di rumori ma è capacità di ascolto. Ascoltarsi e ascoltare. Pensiero del 31-12-2018. LIBERTÀ ===> dagli altri e da se stessi ===> SERENITÀ. Da questo nuovo anno 2019, auguro a tutti voi di potervi legare così fortemente e definitivamente a Gesù da non avere altro desiderio se non quello di piacere unicamente a Dio e non dipendere mai da ciò che gli altri pensano di voi. Spero sia l'augurio più bello da potervi dedicare.  Pensiero del 23-12-2018. Le due storie, di Maria ed Elisabetta, per quanto distanti, rappresentano un unico filo rosso, un’unica gioia, che non riguarda solo loro due, ma la salvezza di tutta l’umanità, di ogni epoca storica. Ecco perché la “fretta” di Maria, di cui parla il Vangelo, è la condivisione con Elisabetta di qualcosa di divino, che lega due storie sullo stesso fine: l’incarnazione del Figlio di Dio per la salvezza degli uomini. Essendo legati anche noi dallo stesso fine, dobbiamo farci nascere la sana fretta di annunciare agli altri la salvezza di Cristo. Non possiamo più perdere del tempo utile!  Pensiero del 20-12-2018. A tutti i fidanzati: non state insieme per paura della solitudine. Sono molte le coppie sposate che vivono insieme per aver avuto paura di rimanere soli. Il vero amore è una vocazione che richiede luce da Dio. Anche nell’attesa “dell’anima gemella”, si manifesta l’essere cristiani, affidando al Signore la giusta scelta.  Pensiero del 09-12-2018. Siamo talmente concentrati sulle notizie negative che ci vengono bombardate attraverso i media, dal non riuscire più a riconoscere tanto potenziale umano che funziona veramente e che potrebbe migliorare la vita. E' tutto una questione di prospettiva. C'è del bene seminato nel cuore di tante persone. Partiamo da questo e alimentiamolo con la forza del vangelo.  Pensiero del 02-12-2018.  L’Avvento non è un’attesa asettica e passiva, ma è un tempo dinamico per confermare il nostro SÌ a Cristo, in modo definitivo.  Pensiero del 25-11-2018. Non trattiamo mai nessuno come una seconda ipotesi, una seconda chance, un'eventuale opportunità. Ogni persona è preziosa agli occhi di Dio, perché è come uno scrigno in cui il Signore ha depositato un tesoro che va scoperto e valorizzato. Rispettiamo sempre tutti e trattiamo tutti in ugual modo. Santa domenica!  Pensiero del 16-11-2018.  Le potenzialità di una persona non possono annullare i doni e le possibilità di bene degli altri. Ognuno è un pezzo indispensabile del puzzle di questa storia. Non dimentichiamolo mai.  Pensiero del 15-11-2018. Ciascuno, come una barca, lascerà nella storia le tracce del suo percorso, delle sue scelte, della sua direzione... Questi resteranno indelebili anche quando le onde del tempo diraderanno la scia del nostro viaggio. Noi vivremo per sempre...  Pensiero del 13-11-2018. Ci possono essere tanti motivi per non andare d'accordo con qualcuno; ma nessun motivo potrà mai giustificare la cattiva educazione e l'odio per l'altro!  Pensiero del 03-11-2018. Ci sono due tipologie di persone: - quelle che godono del male altrui e soffrono quando gli altri sono felici. Questi li riconosci perché stanno sempre ad una certa distanza dagli altri, perlustrando e sondando il terreno, dileguandosi al momento del bisogno e fanno solo lunghe arringhe su tutto. Non sono mai chiare. - Poi ci sono quelle vere, che gioiscono con chi gioisce e soffrono con chi soffre. Questi li riconosci subito: sono persone discrete, parlano quanto basta e sono sempre pronte a tendere la loro mano di aiuto.

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Pensiero del 26-10-2018. Spesso siamo noi stessi a dare un colore alle realtà, alle persone, alle cose che guardiamo.  Il nostro umore, le nostre esperienze, la nostra cultura, i nostri problemi, condizionano il nostro sguardo e ci abituano a vedere e ad interpretare il mondo e le persone secondo il nostro stato interiore, classificando il tutto in degli luoghi comuni, che rivelano una visione sbiadita, a volte anche distorta, della vita. La fede è la giusta "lente" che permette di mettere a fuoco ogni cosa, di avere uno sguardo chiaro, nitido e una perfetta interpretazione del mondo e delle persone. Questo significa avere fede: guardare tutto con gli occhi di Dio.