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Galateo di Comportamento in Chiesa

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HOME PARROCCHIA CENNI STORICI GIOVANI MULTIMEDIA DOWNLOAD CONTATTI Atto di adorazione Ti adoro, o Signore, tutto compreso di fede e di umiltà. Tu sei il mio rifugio, la mia speranza, il mio amore. Tu sei Gesù Cristo, vero Figlio dell’Eterno Padre e vero Figlio di Maria Vergine. Io ti credo sotto le Specie Eucaristiche, veramente, realmente, sostanzialmente presente in Corpo, Sangue, Anima e Divinità.  Premessa Non tutti coloro che vanno in chiesa sono consapevoli di entrare in un luogo appositamente consacrato, ove i fedeli si incontrano per lodare Dio. Consapevole di ciò, prepàrati spiritualmente, mentalmente e con il cuore. 1.	Sii presente alla Messa almeno cinque minuti prima dell’inizio: potrai così prepararti, in silenzioso raccoglimento ad una “vera” partecipazione. Entrando in chiesa, segnati con l’acqua benedetta e con la mano destra la fronte, il petto, la spalla sinistra e poi la destra. In chiesa non si sta con le mani in tasca né con le gambe accavallate. 2.	Una volta in chiesa inginocchiati davanti al Signore per adorarlo pubblicamente: Paolo scrisse: “…nel nome di Gesù, ogni ginocchio si pieghi nei cieli, sulla terra e sottoterra” (Fil 2, 10). 3.	Osserva un assoluto silenzio, evitando esagerati saluti e convenevoli. Puoi parlare solo se ti trovi in un’imprevista e seria necessità e, in ogni caso, solo per il tempo strettamente indispensabile e sottovoce. Spegni o silenzia il telefonino. 4.	In chiesa si entra vestiti in modo decoroso. Sii composto, non ti muovere ed evita di guardarti attorno o verso l’ingresso. Piuttosto pensa a Dio, alle cose di Dio ed a quelle tra te e lui. All’inizio della funzione, mentre il sacerdote si reca all’altare (al suono della campanella) alzati in piedi e partecipa al canto d’ingresso; •	durante la Messa partecipa attivamente, anche dialogando con il celebrante, se previsto dal rito; •	nelle preghiere comuni abbi cura di recitare le orazioni all’unisono con gli altri. Questo vale anche per le parti cantate; •	ascolta attentamente le Letture e l’omelia per accogliere la Parola ed evitare di distrarre gli altri; •	segnati con il pollice sulla fronte, sulle labbra e sul petto nel momento in cui viene proclamata la lettura del Vangelo. 5.	Quanto agli atteggiamenti, il Messale prevede che i fedeli stiano in piedi all'inizio del canto di ingresso (o mentre il sacerdote si reca all'altare) fino alla conclusione dell'orazione di inizio prima delle Letture; durante il canto dell'Alleluia (prima del Vangelo); durante la proclamazione del Vangelo; durante la professione di fede (Credo) e la preghiera universale (o preghiera dei fedeli); ancora all'invito “Pregate fratelli…” prima dell'orazione sulle offerte fino al termine della Messa, fatta eccezione per quanto è detto in seguito. Potrai restare seduto durante la proclamazione delle Letture prima del Vangelo e durante il Salmo responsoriale, all'omelia, durante la preparazione dei doni all'offertorio e dopo la Comunione. 6.	Almeno durante la consacrazione (fatto riguardo al proprio stato di salute, o alla ristrettezza del luogo, o altri ragionevoli motivi) mettiti in ginocchio e segui la liturgia in silenzio adorante e assoluto. Se non hai trovato posto in un banco, fa’ il sacrificio di inginocchiarti sul pavimento: dimostrerai così rispetto verso Cristo che rinnova la sua offerta sacrificale per le mani del sacerdote. Se puoi, prolunga generosamente il tempo della tua adorazione in ginocchio per tutta la preghiera eucaristica. 7.	Se vuoi ricevere Gesù nella santa Comunione eucaristica, ricorda che devi essere in stato di grazia e non devi aver ingerito da almeno un’ora cibi e bevande non alcoliche (tre ore le bevande alcoliche). Se ti consideri in peccato mortale, non puoi comunicarti se non dopo aver ricevuto l’assoluzione nel sacramento della Penitenza, altrimenti commetteresti sacrilegio. Il segno di pace fallo con chi ti sta accanto. Avviandoti alla comunione, non puoi intralciare la fila e neppure arrestarla, facendo la genuflessione che disturba chi viene dietro. 1) Evita di fare il segno della croce prima e dopo la comunione; 2) Una volta deposto Gesù nel tabernacolo cerca l’uniformità: o tutti sono alzati o tutti seduti e/o in ginocchio. 8.	Prima di ricevere la santa Comunione, chiedi la grazia di essere pienamente cosciente di chi vai a ricevere, preparando a ciò il cuore e la mente. Se credi chiedi umilmente perdono per le tue debolezze e mancanze recitando l’atto di dolore. -	Se preferisci ricevere l’ostia in bocca, avvicinati al celebrante a mani congiunte; se la vuoi ricevere sulla mano, che una mano sia sotto l’altra, bene aperta (all’altezza del petto). Avvicinato al celebrante, fa’ un inchino al SS. Sacramento. Ricevuta l’ostia portala SUBITO in bocca e ritorna al tuo posto. Non portarla con te e non prenderla dalle mani del sacerdote. Se parteciperai nella medesima giornata a due celebrazioni eucaristiche, potrai ricevere due volte la santa comunione. 9.	Dopo aver ricevuto Gesù, torna al tuo posto e mettiti in preghiera in silenzio, per ringraziarlo. Durante il proseguo della giornata, ogni volta che potrai torna per un momento di adorazione per non privarlo della tua presenza: ti sta aspettando per amarti, benedirti, concederti grazie, donarti la sua pace in cambio di un po’ di tempo e di amore. Resta, dunque, un po’ in ginocchio davanti a lui. 10.	Alla fine della celebrazione, prima di lasciare il tuo posto, attendi la fine del canto (o la processione di rientro in sagrestia dei celebranti) e poi avviati verso l’uscita con calma. Cerca di conservare in te il Signore, la sua Parola, le sue grazie e, soprattutto, testimonialo con le tue buone opere verso il prossimo. Comunione spirituale   Gesù mio, credo che sei realmente presente nel SS. Sacramento. Ti amo sopra ogni cosa, e ti desidero nell’anima mia. Giacché ora non    posso riceverti sacramentalmente, vieni almeno spiritualmente nel mio cuore…come già venuto, io ti abbraccio e tutto mi unisco a te.    Non permettere che io mi separi da te. Amen. ARCIDIOCESI METROPOLITANA DI CATANZARO-SQUILLACE Come Stare in Chiesa