Page 3 - Domenica delle Palme
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perché io ve lo consegni?». C E quelli gli regno del Padre mio». C Dopo aver canta-
fissarono trenta monete d’argento. Da to l’inno, uscirono verso il monte degli
quel momento cercava l’occasione propi- Ulivi.
zia per consegnare Gesù. Allora Gesù disse loro: «Questa notte
Il primo giorno degli Ázzimi, i discepoli per tutti voi sarò motivo di scandalo. Sta
si avvicinarono a Gesù e gli disse- scritto infatti: “Percuoterò il pastore e sa-
ro: D «Dove vuoi che prepariamo per te, ranno disperse le pecore del gregge”. Ma,
perché tu possa mangiare la Pa- dopo che sarò risorto, vi precederò in Ga-
squa?». C Ed egli rispose: «Andate in lilea».
città da un tale e ditegli: “Il Maestro dice: C Pietro gli disse: C «Se tutti si scandaliz-
Il mio tempo è vicino; farò la Pasqua da te zeranno di te, io non mi scandalizzerò
con i miei discepoli”». C I discepoli fecero mai». C Gli disse Gesù: «In verità io ti
come aveva loro ordinato Gesù, e prepa- dico: questa notte, prima che il gallo canti,
rarono la Pasqua. tu mi rinnegherai tre volte». C Pietro gli
Venuta la sera, si mise a tavola con i Do- rispose: D «Anche se dovessi morire con
dici. Mentre mangiavano, disse: «In ve- te, io non ti rinnegherò». C Lo stesso dis-
rità io vi dico: uno di voi mi tradi- sero tutti i discepoli. Allora Gesù andò
rà». C Ed essi, profondamente rattristati, con loro in un podere, chiamato Getsèma-
cominciarono ciascuno a domandar- ni, e disse ai discepoli: «Sedetevi qui,
gli: C «Sono forse io, Signore?». mentre io vado là a pregare». C E, presi
C Ed egli rispose: «Colui che ha messo con sé Pietro e i due figli di Zebedeo, co-
con me la mano nel piatto, è quello che mi minciò a provare tristezza e angoscia. E
tradirà. Il Figlio dell’uomo se ne va, come disse loro: «La mia anima è triste fino
sta scritto di lui; ma guai a quell’uomo dal alla morte; restate qui e vegliate con
quale il Figlio dell’uomo viene tradito! me». C Andò un poco più avanti, cadde
Meglio per quell’uomo se non fosse mai faccia a terra e pregava, dicen-
nato!». C Giuda, il traditore, dis- do: «Padre mio, se è possibile, passi via
se: D «Rabbì, sono forse io?». Gli rispo- da me questo calice! Però non come vo-
se: «Tu l’hai detto». glio io, ma come vuoi tu!».
C Ora, mentre mangiavano, Gesù prese il C Poi venne dai discepoli e li trovò ad-
pane, recitò la benedizione, lo spezzò e, dormentati. E disse a Pietro: «Così, non
mentre lo dava ai discepoli, dis- siete stati capaci di vegliare con me una
se: «Prendete, mangiate: questo è il mio sola ora? Vegliate e pregate, per non en-
corpo». Poi prese il calice, rese grazie e lo trare in tentazione. Lo spirito è pronto,
diede loro, dicendo: «Bevetene tutti, ma la carne è debole». C Si allontanò una
perché questo è il mio sangue dell’allean- seconda volta e pregò dicendo: «Padre
za, che è versato per molti per il perdono mio, se questo calice non può passare via
dei peccati. Io vi dico che d’ora in poi non senza che io lo beva, si compia la tua vo-
berrò di questo frutto della vite fino al lontà».
giorno in cui lo berrò nuovo con voi, nel C Poi venne e li trovò di nuovo addor-
Domenica delle Palme e della Passione del Signore / A

