Page 3 - VI Domenica del Tempo Ordinario
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CANTO AL VANGELO           (Cf Mt 11,25)       gettato in prigione. In verità io ti dico: non

     R/. Alleluia, alleluia. Ti rendo lode, Padre,  uscirai  di  là  finché  non  avrai  pagato  fino
     Signore del cielo e della terra, perché ai pic- all’ultimo spicciolo!
     coli hai rivelato i misteri del Regno.                   [  Avete  inteso  che  fu  detto:  “Non  com-

     R/. Alleluia.                                            metterai  adulterio”.  Ma  io  vi  dico:  chiun-
                                                              que guarda una donna per desiderarla, ha
     Vangelo (Mt 5,17-37) [f.b. 5, 20-22a.27-28.33-34a.37]    già commesso adulterio con lei nel proprio

     Così fu detto agli antichi; ma io vi dico.               cuore. ]

              Dal vangelo secondo Matteo                      Se il tuo occhio destro ti è motivo di scan-

              A - Gloria a te, o Signore                      dalo, cavalo e gettalo via da te: ti conviene
                                                              infatti  perdere  una  delle  tue  membra,
     [ In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepo-
                                                              piuttosto che tutto il tuo corpo venga getta-
     li: ] «Non crediate che io sia venuto ad abo-
                                                              to nella Geènna. E se la tua mano destra ti è
     lire la Legge o i Profeti; non sono venuto ad
                                                              motivo di scandalo, tagliala e gettala via da
     abolire,  ma  a  dare  pieno  compimento.  In
                                                              te: ti conviene infatti perdere una delle tue
     verità io vi dico: finché non siano passati il
                                                              membra, piuttosto che tutto il tuo corpo va-
     cielo e la terra, non passerà un solo iota o
                                                              da  a  finire  nella  Geènna.  Fu  pure  detto:
     un solo trattino della Legge, senza che tutto
                                                              “Chi ripudia la propria moglie, le dia l’atto
     sia  avvenuto. Chi dunque  trasgredirà  uno
                                                              del ripudio”. Ma io vi dico: chiunque ripu-
     solo  di  questi  minimi  precetti  e  insegnerà
                                                              dia  la  propria  moglie,  eccetto  il  caso  di
     agli altri a fare altrettanto, sarà considerato
                                                              unione illegittima, la espone all’adulterio, e
     minimo nel regno dei cieli. Chi invece li os-
                                                              chiunque  sposa  una  ripudiata,  commette
     serverà  e  li  insegnerà,  sarà  considerato
                                                              adulterio. [ Avete anche inteso che fu detto
     grande nel regno dei cieli.  [  Io vi dico in-
                                                              agli  antichi:  “Non  giurerai  il  falso,  ma
     fatti:  se  la  vostra  giustizia  non  supererà
                                                              adempirai verso il Signore i tuoi giuramen-
     quella degli scribi e dei farisei, non entrere-
                                                              ti”. Ma io vi dico: non giurate affatto, ] né
     te  nel  regno  dei  cieli.  Avete  inteso  che  fu
                                                              per il cielo, perché è il trono di Dio, né per
     detto agli antichi: “Non ucciderai; chi avrà
                                                              la terra, perché è lo sgabello dei suoi piedi,
     ucciso dovrà essere sottoposto al giudizio”.
                                                              né  per  Gerusalemme,  perché  è  la  città  del
     Ma io vi dico: chiunque si adira con il pro-
                                                              grande Re. Non giurare neppure per la tua
     prio fratello dovrà essere sottoposto al giu-
                                                              testa,  perché  non  hai  il  potere  di  rendere
     dizio. ] Chi poi dice al fratello: “Stupido”,
                                                              bianco o nero un solo capello. [ Sia invece il
     dovrà essere sottoposto al sinedrio; e chi gli
                                                              vostro  parlare:  “sì,  sì”,  “no,  no”;  il  di  più
     dice: “Pazzo”, sarà destinato al fuoco della
                                                              viene dal Maligno». ]
     Geènna. Se dunque tu presenti la tua offer-
                                                              Parola del Signore.     A - Lode a te o Cristo
     ta all’altare e lì ti ricordi che tuo fratello ha
                                                                                                           (seduti)
     qualche cosa contro di te, lascia lì il tuo do-

     no  davanti  all’altare,  va’  prima  a  riconci-        PROFESSIONE DI FEDE                (in piedi)
     liarti con il tuo fratello e poi torna a offrire         CREDO IN UN SOLO DIO, Padre onnipo-

     il tuo dono. Mettiti presto d’accordo con il             tente,    creatore  del  cielo  e  della  terra,  di
     tuo avversario mentre sei in cammino con  tutte le cose visibili e invisibili. Credo in un

     lui,  perché  l’avversario  non  ti  consegni  al  solo Signore, Gesù Cristo, unigenito Figlio di
     giudice e il giudice alla guardia, e tu venga  Dio, nato dal Padre  prima  di  tutti  i  secoli:

                                                                                VI Domenica del Tempo Ordinario / A
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