Page 6 - Domenica delle Palme
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C Pilato, visto che non otteneva nulla, an- struisci, salva te stesso, se tu sei Figlio di
zi che il tumulto aumentava, prese Dio, e scendi dalla croce!». C Così anche i
dell’acqua e si lavò le mani davanti alla capi dei sacerdoti, con gli scribi e gli an-
folla, dicendo: A «Non sono responsabile ziani, facendosi beffe di lui diceva-
di questo sangue. Pensateci voi!». no: F «Ha salvato altri e non può salvare
C E tutto il popolo rispose: F «Il suo san- se stesso! È il re d’Israele; scenda ora dalla
croce e crederemo in lui. Ha confidato in
gue ricada su di noi e sui nostri fi-
gli». C Allora rimise in libertà per loro Ba- Dio; lo liberi lui, ora, se gli vuol bene. Ha
detto infatti: “Sono Figlio di
rabba e, dopo aver fatto flagellare Gesù,
lo consegnò perché fosse crocifisso. Dio”!». C Anche i ladroni crocifissi con lui
lo insultavano allo stesso modo.
Allora i soldati del governatore condusse-
A mezzogiorno si fece buio su tutta la ter-
ro Gesù nel pretorio e gli radunarono
ra, fino alle tre del pomeriggio. Verso le
attorno tutta la truppa. Lo spogliarono,
tre, Gesù gridò a gran voce: «Elì, Elì,
gli fecero indossare un mantello scarlatto,
lemà sabactàni?», C che significa: «Dio
intrecciarono una corona di spine, gliela
mio, Dio mio, perché mi hai abbandona-
posero sul capo e gli misero una canna
to?». C Udendo questo, alcuni dei presen-
nella mano destra. Poi, inginocchiandosi
ti dicevano: A «Costui chiama Elia». C E
davanti a lui, lo deridevano: F «Salve, re
subito uno di loro corse a prendere una
dei Giudei!». C Sputandogli addosso, gli
spugna, la inzuppò di aceto, la fissò su
tolsero di mano la canna e lo percuoteva-
una canna e gli dava da bere. Gli altri di-
no sul capo. Dopo averlo deriso, lo spo-
cevano: A «Lascia! Vediamo se viene Elia
gliarono del mantello e gli rimisero le sue
a salvarlo!». C Ma Gesù di nuovo gridò a
vesti, poi lo condussero via per crocifig-
gran voce ed emise lo spirito.
gerlo.
Qui si genuflette e si fa una breve pausa
Mentre uscivano, incontrarono un uomo
di Cirene, chiamato Simone, e lo costrin- Ed ecco, il velo del tempio si squarciò in
due, da cima a fondo, la terra tremò, le
sero a portare la sua croce. Giunti al luo-
go detto Gòlgota, che significa «Luogo del rocce si spezzarono, i sepolcri si aprirono
e molti corpi di santi, che erano morti, ri-
cranio», gli diedero da bere vino mescola-
to con fiele. Egli lo assaggiò, ma non ne suscitarono. Uscendo dai sepolcri, dopo
volle bere. Dopo averlo crocifisso, si divi- la sua risurrezione, entrarono nella città
sero le sue vesti, tirandole a sorte. Poi, se- santa e apparvero a molti. Il centurione, e
duti, gli facevano la guardia. Al di sopra quelli che con lui facevano la guardia a
Gesù, alla vista del terremoto e di quello
del suo capo posero il motivo scritto della
sua condanna: «Costui è Gesù, il re dei che succedeva, furono presi da grande ti-
more e dicevano: A «Davvero costui era
Giudei». Insieme a lui vennero crocifissi
due ladroni, uno a destra e uno a sinistra. Figlio di Dio!». ]
Quelli che passavano di lì lo insultavano, C Vi erano là anche molte donne, che os-
scuotendo il capo e dicendo: F «Tu, che servavano da lontano; esse avevano se-
distruggi il tempio e in tre giorni lo rico- guito Gesù dalla Galilea per servirlo. Tra
Domenica delle Palme e della Passione del Signore / A

