- Catanzaro

Parrocchia Maria Madre della Chiesa - Via Fiume Neto - Santo Janni 88100 Catanzaro - Privacy Policy

HOME PARROCCHIA CENNI STORICI GIOVANI MULTIMEDIA DOWNLOAD CONTATTI Omelia  23 gennaio 2022 III Domenica del Tempo Ordinario / C       Dal Vangelo secondo Luca (Lc 1,1-4;4,14-21)   1               oiché molti hanno cercato di raccontare con ordine gli avvenimenti che si sono compiuti in mezzo a noi, 2come ce li hanno                   trasmessi coloro che ne furono testimoni oculari fin da principio e divennero ministri della Parola, 3così anch’io ho deciso di fare               ricerche accurate su ogni circostanza, fin dagli inizi, e di scriverne un resoconto ordinato per te, illustre Teòfilo, 4in modo che tu possa renderti conto della solidità degli insegnamenti che hai ricevuto. In quel tempo, 4,14Gesù ritornò in Galilea con la potenza dello Spirito e la sua fama si diffuse in tutta la regione. 15Insegnava nelle loro sinagoghe e gli rendevano lode. 16Venne a Nàzaret, dove era cresciuto, e secondo il suo solito, di sabato, entrò nella sinagoga e si alzò a leggere. 17Gli fu dato il rotolo del profeta Isaìa; aprì il rotolo e trovò il passo dove era scritto: 18«Lo Spirito del Signore è sopra di me; per questo mi ha consacrato con l’unzione e mi ha mandato a portare ai poveri il lieto annuncio, a proclamare ai prigionieri la liberazione e ai ciechi la vista; a rimettere in libertà gli oppressi 19e proclamare l’anno di grazia del Signore». 20Riavvolse il rotolo, lo riconsegnò all’inserviente e sedette. Nella sinagoga, gli occhi di tutti erano fissi su di lui. 21Allora cominciò a dire loro: «Oggi si è compiuta questa Scrittura che voi avete ascoltato».  Breve riflessione (don Felice Raffaele)  La III Domenica del Tempo Ordinario coincide con la “Domenica della Parola di Dio”. È questo un giorno che ci aiuta a riscoprire l’importanza e la centralità della Parola di Dio nella vita cristiana. Il brano del Vangelo racconta che Gesù “come il suo solito” entra nella sinagoga in giorno di sabato, e si alza a leggere. Gli viene dato il rotolo del profeta Isaia. Apre il rotolo e prende il passo dove è scritto: «Lo Spirito del Signore è sopra di me; per questo mi ha consacrato con l’unzione e mi ha mandato a portare ai poveri il lieto annuncio» (Lc 4,18). Poi, dopo un momento di silenzio pieno di attesa da parte di tutti, e tra lo stupore generale, attesta: «Oggi si è compiuta questa Scrittura che voi avete ascoltato» (v. 21). Questa è la missione di Cristo: portare il lieto annuncio ai poveri. I poveri sono non solo quelli privi di beni materiali, ma anche coloro che sono invitati, da Gesù, a vivere con un animo dipendente dal Signore. La missione della Chiesa, dunque di ogni battezzato, è la stessa: annunciare la Parola di Dio a quanti si pongono in atteggiamento di povertà, cioè si rendono bisognosi di Dio, bisognosi di verità. L’annuncio della Parola deve trovare la sua vera espressione dalla vita di chi predica, inoltre, dalle parole cariche di verità del Vangelo. La Parola di Dio ci richiama ad un cammino ecclesiale di conversione, che ci pone nei confronti dei fratelli come annunciatori di salvezza. Ma per vivere e testimoniare la Parola di Dio occorre anche conoscerla, comprenderla secondo l’insegnamento della Chiesa. Ogni giorno dobbiamo leggere il Vangelo, conoscerlo, meditarlo. Quando non lo comprendiamo dobbiamo chiedere spiegazione al sacerdote il quale ci fa capire non solo il significato della Parola, ma anche come essa si contestualizza e si applica nella propria vita.  Un altro aspetto del vangelo di oggi è il brano del profeta Isaia che inizia così: «Lo Spirito del Signore è sopra di me». Una frase carica di esortazione. Ci dice che per annunciare la Parola di Dio in modo vero, fedele, autentico, occorre invocare continuamente lo Spirito Santo affinché scenda su di noi, perché ci illumini per trovare le parole giuste al fine di porgere agli altri, in modo corretto la verità. Meditiamo, riflettiamo molto su queste verità che questa ‘Domenica della Parola’ ci insegna. Chiediamo alla Vergine Maria, Colei che ha donato il suo fiat a Dio, che ci doni luce e sapienza affinché comprendiamo il valore immenso della Parola del Signore; essa non può avere un posto marginale nella nostra vita, ma deve stare al centro del nostro “cuore”.

Archivio Omelie

[2022 - 2021 - 2020  2019 - 2018 - 2017]

Archivio Omelie

[2022 - 2021 - 2020 - 2019 - 2018 - 2017]

seguici su

P